Passeggiando in Via Dalmazia, è facile imbattersi in persone ferme davanti a Italia Veloce, incuriosite da ciò che si intravede all’interno. Sulle pareti dell’ingresso si dispiega una collezione ordinata e seriale dei principali componenti della bicicletta, un allestimento che richiama immediatamente le raccolte del Museo Guatelli di Ozzano Taro.
In Viale Rustici, all’angolo con Ponte Italia, è installato un totem contabiciclette che monitora il passaggio dei ciclisti: dal primo gennaio 2026 a oggi, sei luglio 2026, il dispositivo ha registrato complessivamente 181.133 transiti.
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A Parma la bicicletta rappresenta uno dei mezzi di trasporto più utilizzati ed efficienti. La conformazione del territorio e la rete di percorsi ciclabili rendono possibile attraversare gran parte della città in pochi minuti, seguendo traiettorie che l’automobile spesso non conosce o ha dimenticato.
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Anche Italia Veloce è un contenitore di storie. Un luogo che sfugge alle definizioni univoche | Luogo che mette in comune | se vogliamo giocare su luogo comune | l’officina, il museo di catalogazione, il cinema, il salotto letterario. Nel corso degli anni, Italia Veloce ha ospitato presentazioni di libri, mostre d’arte, proiezioni e numerosi incontri culturali, consolidando la propria identità di spazio aperto alla sperimentazione, al confronto e alla condivisione di idee.
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Oggi Italia Veloce ospita Dabbas e i pensieri che si susseguono senza una direzione | il blu elettrico degli indumenti da lavoro, tavolini pieghevoli da campeggio anni settanta portati in spiaggia, risate, silenzi e ripartenze, furgoni e capannoni pieni pieni pieni di oggetti-storie | Il fondatore di Italia Veloce affianca alla passione per la bicicletta, quella per la ricerca e la raccolta di oggetti. Tracce di questa raison d’être emergono ovunque all’interno dell’ex Vetreria, showroom di Italia Veloce.
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Massimo ha conservato la storia dello spazio, mantenendo la parola Vetreria, il valore delle maestranze e gli oggetti che abitano il luogo, stratificati dal tempo. Cassetti pieni di componenti meccaniche che raccolgono la cultura del movimento ciclistico e il grasso sulle mani per pedalare veloce.
Oggi Italia Veloce custodisce tutto questo, perché bisogna avere profonda cura delle storie e volontà di esporle per farle diventare di tutti |
| ITALIA VELOCE |
Italia Veloce nasce a Parma | progetta e realizza biciclette personalizzate | ogni singolo componente viene selezionato con maestranza e creato su misura. Oltre alla produzione del telaio, settore in cui gli italiani si sono affermati come punto di riferimento internazionale, l’esperienza di Italia Veloce converge nella realizzazione artigianale di molti altri componenti, come i giunti spazzolati, i caratteristici forcellini e l’iconico manubrio a forma di freccia. Materiali come la pelle, il legno e l’acciaio, vengono lavorati a mano con cura artigianale e arricchiti di dettagli personalizzati, per creare pezzi unici e numerati. L’arte del fare di Italia Veloce è una storia di partecipazione, dove ogni singolo elemento si esprime attraverso la relazione con le altre parti.
| MASSIMO CHIAPPONI |
Massimo Chiapponi, ideatore e fondatore di Italia Veloce, come Ettore Guatelli, ricercatore e maestro che ha creato il Museo del quotidiano di Ozzano Taro Collecchio, si relaziona alle cose come alle persone, con ascolto e curiosità. Ho sempre preferito mettere la mani sulla bici invece dei piedi!, Massimo racconta a Dabbas che sin da bambino, nel cortile del condominio a Parma dove è cresciuto, la bicicletta è stata da subito la sua compagna di giochi preferita. Mentre il suo amico di cortile correva dietro al pallone, lui passava ore a regolare il freno oppure a sistemare la catena, per poi pedalare in ritardo all’allenamento ciclistico. Massimo immagina e realizza biciclette su misura che raccontano storie, ogni singolo componente ha un carattere e una provenienza mai prevedibile, mai uguale a se stesso. Come tutti noi, che siamo molte cose nel corpo che abitiamo, con cui ci spostiamo verso un luogo e in direzione di Italia Veloce, per osservare e ascoltare la moltitudine che Massimo esprime nello spazio di Italia Veloce.
— La fotografia di Massimo è tratta dal calendario aziendale Berchi Group del 2007 —
| LUOGHI CHE RACCONTANO STORIE |
A Parma lo Showroom di Italia Veloce è in via Dalmazia 3/A —
Instagram | Italia Veloce